Personalizza il layout del sito:

Stampa





Homepage » eventi » speciale elezioni » elezioni politiche 9 e 10 aprile 2006

Contenuto della pagina

ELEZIONI DEL 9 E 10 APRILE 2006

Principali novità legislative

 

Sono diverse le novità che il legislatore ha introdotto in ambito "elettorale" che applicheremo per la prima volta per le elezioni Politiche del 9 e 10 aprile.

Elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica:

*      Con la Legge n. 270 del 21/12/2005 viene eliminato il sistema maggioritario reintroducendo il sistema proporzionale sia per l'elezione della Camera dei Deputati sia per l'elezione del Senato della Repubblica con l'eventuale attribuzione di un premio di maggioranza.
Con decreto, al momento della indizione dei comizi elettorali, sono stati ripartiti i seggi assegnandoli alle diverse circoscrizioni in cui è suddiviso il territorio nazionale riservando contemporaneamente le quote per la circoscrizione estero.

*      Camera dei Deputati
A) Coalizioni: almeno il 10% dei voti validi espressi con una lista collegata che abbia conseguito sul piano nazionale almeno il 2% dei voti validi (o lista di minoranza linguistiche presentate solo in regioni che ne prevedono la tutela con almeno il 20% dei voti nella circoscrizione).
B) Liste non collegate (o liste di coalizione che non hanno raggiunto il 10%): almeno il 4% dei voti validi espressi. (liste di minoranze linguistiche riconosciute presentate solo in regioni che ne prevedono la tutela: almeno il 20% dei voti validi espressi nelle circoscrizioni).
Senato della Repubblica
A) Coalizioni: almeno il 20% dei voti validi con una lista collegata che abbia conseguito sul piano regionale almeno il 3% dei voti validi espressi;
B) Singole liste (o liste di coalizione che non hanno raggiunto il 20%): almeno l'8% dei voti validi espressi.
C) Nella regione Molise non si applica il premio di maggioranza.

*      I partiti o gruppi politici possono collegarsi tra loro in una coalizione presentando un unico programma ed indicando il capo della forza politica quale candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Restano però ferme le prerogative del Presidente della Repubblica circa la sua nomina).

*      Il riparto dei seggi, per l´elezione della Camera, si effettua su base nazionale con successiva attribuzione alle circoscrizioni per l´elezione del Senato il riparto dei seggi si effettua esclusivamente su base regionale.

*      Non è previsto il voto di preferenza in quanto le liste sono bloccate; gli eletti assegnati alla lista vengono ricavati dall'ordine di presentazione dei candidati (se una lista avrà diritto a 2 seggi gli eletti saranno il numero 1 e il numero 2 della lista).

Voto degli Italiani residenti all'estero:

*      Gli italiani residenti all'estero voteranno per corrispondenza dal loro paese di residenza (voto che hanno già sperimentato nel 2004 e 2005 in occasione degli ultimi 2 referendum) e senza dovere rientrare in Italia eleggeranno per la prima volta 12 Deputati e 6 Senatori candidati nelle "circoscrizioni estero".

*      Gli italiani temporaneamente all'estero e quindi non iscritti nell'AIRE potranno esercitare il voto per corrispondenza solo se appartenenti ad una delle seguenti categorie:

a) personale appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia temporaneamente all'estero in quanto impegnato nello svolgimento di missioni internazionali;

b) dipendenti di Amministrazioni dello stato e i loro familiari conviventi, temporaneamente all'estero per motivi di servizio, qualora la durata prevista della loro permanenza all'estero sia superiore a dodici mesi;


c) professori universitari, ordinari ed associati, ricercatori e professori aggregati, che si trovino in servizio presso istituti universitari e di ricerca per una durata complessiva di almeno sei mesi e che, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto (29 gennaio 2006) si trovino all'estero da almeno tre mesi;

Voto domicililare:

*      Gli elettori affetti da gravi infermità che sono obbligati a dipendere in maniera continuativa da apparecchiature elettro-medicali e sono pertanto impossibilitati a recarsi al seggio, possono richiedere di esprimere IL VOTO NEL PROPRIO DOMICILIO. Approfondimenti.

Nomina degli scrutatori di seggio elettorale:

*       La legge 270/2005 ha modificato la modalità di designazione degli scrutatori tra gli iscritti all'Albo che non avviene più per sorteggio ma per nomina diretta da parte della commissione elettorale comunale (organo formato dal Sindaco o suo delegato e da n. 3 Consiglieri Comunali).