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COMUNE DI RAMACCA - Provincia di Catania

DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA DI LIQUIDAZIONE
(nominata con D.P.R. 20.03.2006, ai sensi dell'art. 252 del D. LGS. N. 267/00)
N. 02 DEL 24.04.2007

OGGETTO: Procedura semplificata per la gestione dell'indebitamento pregresso. Individuazione dei criteri per la definizione delle procedure transattive.

 L'anno duemilasette, il giorno ventiquattro, del mese di aprile, alle ore 11,00 e segg., nell'ufficio dei Commissari Straordinari del Comune di Ramacca (CT), si è riunita la Commissione Straordinaria di Liquidazione, nominata con D.P.R. 20.03.2006, su proposta del Ministro dell'Interno, ai sensi dell'art. 252 del D.Lgs. n. 267/00, con l'intervento dei sigg.:

 COMPONENTI LA COMMISSIONE CARICA   P.  A. 
 1. PACE dr.ssa TERESA  Presidente  X  
 2. PUGLISI dr.ssa CONCETTA  Componente  X  
 3. GIORDANO rag. ROBERTO SEBASTIANO  Componente  X  

e con la partecipazione del Segretario Generale, dr. Canfailla Giovanni, nella qualità di segretario verbalizzante; 
                                    

LA COMMISSIONE STRAORDINARIA DI LIQUIDAZIONE

PREMESSO CHE

• con  deliberazione commissariale n. 26 del 29 novembre 2005, esecutiva, è stato dichiarato il dissesto finanziario del Comune di Ramacca (CT);
• con D. P. R. 20 marzo 2006, è stata decretata, su proposta del Ministro dell'Interno, la nomina dell'Organo Straordinario di Liquidazione per l'amministrazione della gestione e dell'indebitamento pregresso, nonché per l'adozione di tutti i provvedimenti per l'estinzione dei debiti dell'Ente;
• con il verbale della Commissione Straordinaria di Liquidazione del 02 maggio 2006, è avvenuto l'insediamento del predetto organo;
• con delibera n. 1 del 04.05.2006, è stato adottato lo schema di avviso pubblico per la rilevazione della massa passiva del Comune di Ramacca;
• detto avviso è stato regolarmente pubblicato:
• all'Albo Pretorio;
• nei consueti luoghi pubblici;
• per estratto sul quotidiano "La Sicilia";
• sul sito internet del Comune;
• con nota prot. n. 68 C.S.L. del 13.10.2006, l'Organo Straordinario di Liquidazione ha proposto al Comune di Ramacca l'adesione alla procedura di liquidazione semplificata;
• con deliberazione di G. C. n. 116 del 13.11.2006, esecutiva ai sensi di legge, l'Ente ha aderito alla proposta modalità semplificata di liquidazione, come prevista dall'art. 258 del D.Lgs. n. 267/00 e ss. mm. ed ii., formalizzando l'impegno a reperire ed a mettere a disposizione dell' O. d. L. le risorse finanziarie necessarie per la liquidazione della massa passiva rilevata, anche mediante assunzione di mutuo con la C.DD.PP., ai sensi dell'art. 255, co. 9, del suddetto decreto legislativo;

DATO ATTO CHE quota parte dei debiti esistenti è finanziabile mediante assunzione di  mutuo con la C.DD.PP. e che, viceversa, per la residua parte, l'Ente dovrà reperire le risorse finanziarie liquide per il relativo soddisfacimento;

RILEVATO CHE la procedura semplificata consente di definire transattivamente le pretese dei creditori, in relazione all'anzianità del credito vantato, con rinuncia ad ogni altra pretesa e con liquidazione obbligatoria entro 30 giorni dalla conoscenza dell'accettazione della transazione;

RITENUTO necessario ed opportuno, in ossequio al principio di trasparenza e buon andamento della P. A. ed al fine di assicurare la par condicio tra i creditori dell'Ente, previamente individuare i criteri per la definizione delle procedure transattive; 

VISTO l'art. 258 del D. Lgs. n. 267/00 e ss. mm. ed ii.;

D E L I B E R A

   UNANIMAMENTE
Per i motivi di cui al superiore preambolo,

Di individuare i seguenti criteri per la definizione delle procedure transattive:
 
1. DEBITI FINANZIABILI CON RICORSO A MUTUO C. DD. PP.:

a) debiti fuori bilancio per spese correnti maturati anteriormente alla data del 8 novembre 2001, a seguito di deposito di sentenza passata in giudicato o esecutiva o emissione di parcella o fattura;
b) a prescindere dalla data del 8 novembre 2001, debiti per spese di investimento, ivi inclusi il risarcimento dei danni o l'indennità per occupazione illegittima risultante alla data del deposito della sentenza o dell'atto conclusivo dell'esproprio (decreto o contratto);
c) debiti per interessi e rivalutazione monetaria fino alla data del deposito della sentenza o dell'adozione dell'atto conclusivo dell'esproprio (decreto o contratto), come in essi riconosciuti, e, comunque, sino alla data del 8 novembre 2001;
d) debiti per utilizzazione sine titulo di un bene per scopo di pubblica utilità.

Nella trattazione delle vertenze transattive sarà data priorità ai debiti per cui è stata presentata regolare istanza documentata per l'inserimento nella massa passiva, adottando, comunque, il criterio di preferenza dell'anzianità del debito. 


2. DEBITI FINANZIATI CON RISORSE PROPRIE DELL'ENTE:

a) debiti non riconducibili alle fattispecie di cui al precedente p.to 1).

Prioritariamente saranno soddisfatti i crediti da istanza regolarmente documentata e presentata a seguito della pubblicazione di avviso per l'inserimento nella massa passiva dell'Organo Straordinario di Liquidazione.
Successivamente, quelli rilevati d'ufficio.
Nell'ambito delle superiori fattispecie vigerà, quale criterio di preferenza per il caso di insufficienza di fondi, quello dell'anzianità del debito.
Resta, in ogni caso, salva la preventiva acquisizione di apposita certificazione, secondo gli allegati modelli di dichiarazione A) e B), a suo tempo trasmessi ai competenti servizi comunali, attestanti l'insussistenza di motivi ostativi al pagamento. 
 
3. Di disporre la pubblicazione del presente atto deliberativo all'Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi; oltre che sul sito internet del Comune di Ramacca.